La carità di Quaresima

Diffondiamo semi di speranza aiutando le nuove vite fragili a sbocciare. Per questo proponiamo di aderire soprattutto ad uno dei progetti suggeriti dalla Caritas e dall’Ufficio Missionario diocesani, che ha l’obiettivo di costruire un reparto di neonatologia dell’ospedale di Afagnan in Togo. 

Ci è chiesto un contributo per l’acquisto di un’incubatrice, una culla termostatica e un macchinario per la fototerapia per cercare di ridurre la mortalità infantile che colpisce un bambino su dieci prima del quinto anno di età e una mortalità materna pari a quattordici volte quella dei paesi sviluppati.

Per contribuire al progetto sopraindicato, oltre all’apposita cassetta e ai salvadanai della quaresima, puoi anche donare all’IBAN IT21F0623001634000015013304, per maggiori informazioni consulta il sito www.caritasambrosiana.it o www.chiesadimilano.it.



ALTREI SEMI DI SPERANZA

Sabato 5 e domenica 6 aprile dopo le Sante Messe ci sarà la vendita di colombe e ovetti.

Il ricavato sarà devoluto 

  • per la Mensa scolastica di Talawakelle dove opera sr Agnese Elli, missionaria comboniana, 
  • per l’oratorio di Humanata in Bolivia, gestito da Monica Palladino 
  • per il liceo Beata Nemesia di Bocaranga in Repubblica Centrafricana delle Suore della Carità di Santa Giovanna Antida Thouret.


Raccolta materiale scolastico durante le Messe domenicali delle 10:30 e delle 11:00 per l’oratorio di Humanata, a cura dei ragazzi dell’Iniziazione cristiana e Preadolescenti

 

RACCOLTA ALIMENTARE ORDINARIA

A cura della Conferenza San Vincenzo di Carugo e della Caritas di Arosio, per tutta la Quaresima, si raccoglieranno generi alimentari e di prima necessità che vengono costantemente distribuiti agli assistiti:

Nelle nostre due chiese troverete il contenitore che ogni giorno sarà svuotato dagli incaricati.


RACCOLTA ALIMENTARE STRAORDINARIA

A cura della Caritas di Arosio, sabato 12 aprile presso i supermercati Clerici-Sigma  e Iperal

 

UN METODO PER “FARE” LA CARITÀ: LA DECIMA

Preghiera, sacrificio, carità, dice la tradizione. Il senso della carità è sicuramente l’aiuto concreto a persone e progetti che la comunità sceglie, ma il bene spirituale è anche quello di convertirci, di cambiare, di “costringerci” ad essere migliori. Vi lasciamo allora questo suggerimento per raggiungere entrambe le mète. 

  

COME FARE A PARTECIPARE ALLA CAMPAGNA DI CARITÀ QUARESIMALE?

Più che una semplice consegna di denaro in chiesa, vi proponiamo il Metodo della Decima!

La Decima è una tradizione che ritroviamo nella Bibbia stessa e, nella storia, è stata praticata in vari modi. È un metodo che aiuta a rendersi conto del fatto che siamo tutti chiamati a mettere in comune ciò che abbiamo per andare incontro ai bisogni degli altri.

Può essere anche un metodo molto educativo e facile da spiegare ai bambini.


Il metodo è semplice: ogni dieci,  ….. il corrispondente lo accantono in carità!

Funziona con i soldi, ma anche con preziosi “beni immateriali”!

Facciamo qualche esempio:

  • una quota mensile del tuo budget
  • una percentuale delle spese personali non strettamente necessarie
  • ogni dieci caffè, accantono il corrispondente per la carità
  • ogni dieci quotidiani ….
  • ogni dieci pacchetti di sigarette …..
  • ogni dieci euro di spesa …
  • ogni dieci ore dedicate a me,  ….. un’ora la dedicherò a …
  • ogni dieci ore di televisione o di tablet, un’ora la dedicherò a …..
  • ogni dieci telefonate o messaggi, una telefonata o un messaggio ad una persona che ne ha bisogno …
  • ogni dieci ……………


A partire dal Primo Venerdì di Quaresima, troverete in chiesa i salvadanai per la Decima che potrete riconsegnare dal Giovedì Santo. Oltre i soldi,  ….. ci sarà, soprattutto, anche tanta carità!


"Chi lo desidera può inserire nel salvadanaio uno scritto con un pensiero sull’esperienza della Decima: i genitori possono guidare i figli a riflettere sul valore e sulla  bellezza del gesto compiuto, ma anche gli adulti possono  essere più consapevoli,  in questo modo, del proprio gesto di carità"